sabato, 29 dicembre 2007
 

odore-di-terra

Un nuovo appuntamento con

"Odore di terra"

Giovedì 3 gennaio 2008 - ore 18.00

presso l'antico refettorio Convento Madonna delle Grazie - Galatone (Le)

sarà presente l'autore Elio Scarciglia

Durante la serata
Musiche e suoni liberi -
Letture e voci

tra i musicisti spicca il nostro amico Luigi Mariano

Ulteriori informazioni sulla serata su www.elioscarciglia.it sez. agenda

postato da: eliosca alle ore 16:47 | Permalink | commenti (10)
categoria:eventi, video
martedì, 25 dicembre 2007

Nel sito www.elioscarciglia.it è visibile la copertina del libro che raccoglie gli autori vincitori del

1° premio Claudia Ruggeri -letteratura e giovani autori.

La copertina è abbellita da  

 "Colori del Mediterraneo"un opera originale di Roberto Matarazzo

la grafica è di Elio Scarciglia

 

postato da: eliosca alle ore 20:32 | Permalink | commenti (4)
categoria:libri, concorso letterario
venerdì, 21 dicembre 2007

In una sala della Biblioteca Provinciale "N. Bernardini" di Lecce alla presenza di personalità di spicco del mondo culturale, del Presidente della Provincia di Lecce Sen. Giovani Pellegrino,  del Direttore della Biblioteca Prof Alessandro Laporta,del Presidente  e della Vice Presidente di "Terra d'ulivi"  rispettivamente Elio Scarciglia e Tiziana Faggiano, e di un folto pubblico sono stati consegnati i premi ai vincitori del concorso

 

SEZIONE POESIA

1° Premio all’Autore

ANTONIO LILLO

per il testo   MEMORIA

 

MOTIVAZIONE: i testi del candidato si collocano in maniera consapevole e autonoma nell’alveo di un filone poetico, dai tratti volutamente prosastici che va da Gozzano a Pagliarani e Giudici. All’origine di tutta la sua poesia sommessa e ironica si scorge un assiduo labor limae. Ad esempio i versi come “… Grave scorno/alla vanità dell’amore. Anch’io ti eterno/mi scrivi. Lo faccio come posso, come meglio mi viene.”, sono versi sapientemente incatenati da una serie di enjambement, segnati dall’allitterazione della m, segno fonico del balbettio del poeta che riconosce a sua incapacità dinanzi all’ineffabile.

Tanti gli echi: dall’ammiccamento pascoliano di “nerolampo” e “but me and me” alla sintassi di  inconfondibile stampo montaliano autore peraltro citato esplicitamente con Lamarque. E, ad uno sguardo più attento, non sfugge un soffio del vento futurista o di quell’Ungaretti primissima maniera, che ancora lo respirava nei testi apparsi su “Lacerba” come nei versi “Dimmi, ne hai sempre uno di scorta dentro al sacco/ tenuto tra l’armonica e il tabacco?”. Un approccio maturo al deserto esistenziale dei nostri giorni permette all’autore di non scadere mai nell’autobiografismo, sebbene tanta parte abbia l’esperienza umana ed erotica del Nostro nei suoi versi.

 La poesia è divenuta in lui filtro, rielaborazione, leggerezza ironica; la sua perizia tecnica assume il ruolo di strumento di conoscenza della propria realtà interiore che soffre la solitudine, eppure la guarda con occhio malizioso e vagamente beffardo quando dice: “Siamo due ormai. Io e il ragno che occupa la cassetta della posta avendo preso il tuo posto”.

            

Premio speciale “Terra d’ulivi”  all’Autore

NICOLA RUGGIERO

per il testo  aBSiNTHe

 

MOTIVAZIONE: il tema ricorrente, ma mai banale, di questi componimenti che conciliano in modo molto interessante tradizione e modernità, è l’amore. E’ un amore affatto sentimentale, canonico, bensì difficile, denso di contraddizioni, spesso carnale, naturale, come del resto l’immaginario utilizzato per cantarlo. Le metafore sono realistiche, la resa stilistica è un insieme di schemi e scelte tradizionali e di ricerca sperimentale che sembrano coesistere ottimamente. Frequente è l’uso del sonetto, shakespeariano e petrarchesco, in una chiave, però, tutta personale e nuova; a volte a terzine che sfiorano temi di denuncia, l’autore alterna versi brevi, privi di schemi fissi, in cui si moltiplicano le opposizioni e dove le assonanze sembrano prendere il posto delle rime. L’amore cantato in queste poesie è complesso, un insieme di piacere e dolore, un legame imprescindibile di infanzia-passato-tradizione e maturità-presente-modernità. Nel viaggio, un altro tema ricorrente in questi poemi, l’autore dipinge la crescita che appare inevitabile, ma accettata a malincuore, in quanto racchiude la disillusione dei sogni di un’infanzia, tuttavia, mai del tutto abbandonata.

 Sezione SCRITTURA CREATIVA 

     1° Premio all’Autore

GABRIELE MASTROLEO

per il testo   THE GINA SHOW

 

MOTIVAZIONE: la struttura e la costruzione di questo racconto non sono “inappuntabili”, e la forza di questa narrazione risiede probabilmente in questo. L’autore sembra essersi sentito libero di raccontare e raccontarsi, come se avesse destinato a questo concorso le pagine del suo diario, intriso di una buona dose di personalità, propria di chi conosce bene l’argomento di cui scrive, ovvero, con tutte le caratteristiche dell’autobiografia. Il protagonista vive e descrive gli stati d’animo di una generazione, esperienze dolci-amare di un vissuto giovanile del quale rende partecipe il lettore anche nel suo inesorabile e consapevole tramonto. Lo spaccato di vita di questi ragazzi di provincia è molto verosimile e per questo coinvolgente. Il contesto entro cui si svolgono le vicende dei giovani fellinesi potrebbe essere quello di un qualsiasi paese del Salento e uno dei meriti di questo racconto è proprio quello di rendere efficacemente, con espressioni schiette e genuine, la rappresentazione in chiave ironica della vita di paese, i fatti e i personaggi che la caratterizzano. Il linguaggio è quello giovanile, a volte sferzante, dei ragazzi salentini, in un modo o nell’altro legati ai luoghi di nascita, alle proprie origini. Sono gli stessi ragazzi che tra loro e in famiglia parlano il verace dialetto e che, comunque, si laureano in lettere. L’autore gioca con le parole senza alcun condizionamento, regalando al lettore anche salutari risate servendosi del bellissimo vernacolo dalla colorita e peculiare sfumatura “allistina”. Il mondo giovanile è perfettamente rappresentato, pieno di fermenti musicali, amicizie attecchite nella spesso narcotica vita di provincia ed eccessi spensierati. Un racconto senza orpelli e ampollose velleità letterarie, ma dotato di uno slancio vitale spontaneo e “corroborante” per il lettore. Va incoraggiato a continuare.

 

Premio speciale “Terra d’ulivi”  all’Autore

SERGIO MAURI

 per il testo   SCRIVIMI DEI MORTI

 

MOTIVAZIONE: il testo presenta una varietà di temi narrativi che danno al racconto un’articolazione interna che attrae il lettore.

All’intelligenza di una trama leggera incrocia un ordito di profonde riflessioni, di interrogativi cruciali, di complessità di pensiero e di splendide escursioni interpretative, frutto – il tutto – di una cultura di spessore e di una sensibilità di autentica matrice europea.

 

 

  

postato da: eliosca alle ore 15:08 | Permalink | commenti (7)
categoria:concorso letterario
mercoledì, 12 dicembre 2007

invito-premio-webGiorno 20 dicembre alle ore 18.00 presso la Biblioteca Provinciale "N. Bernardini" di Lecce saranno premiati gli autori del concorso 1° premio - Claudia Ruggeri - Letteratura e giovani autori.

Alla serata parteciperanno: Presidente della Provincia Sen Giovanni Pellegrino, Dott. Aldo Bello, Prof.ssa Maria Teresa Ruggeri del Zingaro, Elio Scarciglia, Tiziana Faggiano, Roberto Matarazzo.

Sarà presente il gruppo della giuria e del comitato di valutazione

 

postato da: eliosca alle ore 08:10 | Permalink | commenti
categoria:concorso letterario